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il bottone sul ferro
- Posted at 10:26 AM on August 17, 2005 by bbbee Stiratura camicie. Le mie camicie, per la prima volta. Un'esperienza fantozziana-felliniana-topologica...Fantozziana: vado lì ed apro l'asse da stiro... "embe' ? Forse che non la si apre anche noi, l'asse da stiro, per stirare ?" Perché, a voi vi si smonta in mano ? A me sì.... mi sono ritrovato con l'asse da stiro nella mano sinistra, con il rivestimento isolante nella destra e con lo sguardo perso nel vuoto tra le mani: saltati contemporaneamente tutti i legacci (non venitemi a dire che è impossibile: lo so. Ma ieri la logica era in sciopero...). Ovviamente negozi chiusi e fettucce assenti nel cestino da lavoro. Mi soccorre, innato, lo stellone italico: "Raimondo ! lo spago per l'arrosto !" e, brancati spago ed ago da materassaio cucio rapidamente il panno all'intelaiatura dell'asse...Lo spago ha rotto la cruna dell'ago. Calma, lo ripeto: lo spago (lui) ha rotto (lui) la cruna di un ago da materassaio. Metallurgicamente impossibile, ma ieri la scienza dei metalli era in riunione da qualche altra parte...Agnimodo, con un nuovo ago da materassaio riesco a mettere insieme panno ed asse da stiro. Il ferro è attaccato, la caldaia è piena d'acqua, la radio è accesa, rock'n'roll ! gente, si parte...Esperienza felliniana... d'accordo, ammetto di preferire il taglio largo a quello aderente, e posso anche capire che un taglio largo, su di me, presenti insolite implicazioni commerciali ("Guardi, con lei, a questo prezzo non gliele potremmo dare; siamo in perdita solo con il materiale..."). Ma tanta stoffa.... mai immaginato che ce ne fosse tanta, in una camicia. Ogni volta che la stendevo sull'asse per stirarne un pezzo ce n'era altrettanta che cadeva per terra da ogni parte. Stendevo la camicia per spostarla e di colpo mi si gonfiava una vela, una randa, uno spinnaker, ed io, Acab, sul ponte a cercare la mia Moby Dick tra gli spruzzi... maledicta ! gli spruzzi ! Sbagliato ancora il bottone sul ferro, quello del vapore è a sinistra, quello per l'acqua è a destra (e poi: perché il vapore viene erogato verso il basso e l'acqua invece viene spruzzata orizzontalmente ? Non per me, ma per spiegarlo ai libri inzuppati più volte, ieri sera...). bdsm film porno transex donne mature sesso anale scambio di coppia sesso di gruppo pornostar lesbiche gay pompini donne nude Permanent Link
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massime di vita
- Posted at 12:37 AM on April 30, 2005 by bbbee Quando avevo 12 anni volevo avere la fidanzata. Quando ne ebbi 14 finalmente la trovai, ma non era appassionata, quindi decisi che avevo bisogno di una ragazza passionale, con voglia di vivere. Al liceo uscivo con una ragazza passionale, però era molto emotiva. Per lei era tutto terribile, era la regina dei drammi, piangeva tutto il tempo e minacciava di suicidarsi. Fu allora che capii che avevo bisogno di una donna stabile. Quando ebbi 22 anni incontrai una donna stabile, pero era noiosa. Era totalmente prevedibile e non la eccitava niente. La vita era così noiosa che decisi di cercare una donna emozionante. A 24 anni incontrai una donna emozionante, però non reggevo il suo ritmo. Passava da una cosa all'altra senza fermarsi mai, faceva cose impetuosamente e litigava con chiunque incontrasse. All'inizio ero divertito ed energizzato, però capii che era una storia senza futuro. Decisi così di cercare una donna ambiziosa. A 26 anni la incontrai: intelligente, ambiziosa e con i piedi per terra. Era una collega. Era così ambiziosa che si trombò il mio capo e si prese il mio posto. suonerie suonerie gratis suonerie gratuite suonerie polifoniche suonerie cellulari suonerie per cellulari suonerie nokia |
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mantenersi in forma
- Posted at 11:48 AM on April 24, 2005 by bbbee Corsa leggera in slalom per evitare le feci di cane che tappezzano allegramente e sempre in quantità i nostri marciapiedi. Se pestata il consumo calorico in nervoso e movimento manuale con bastoncino per toglierla da sotto la suola antiscivolo è certamente rilevante. Depositare dentro i cassonetti e non fuori, i sacchetti dell'immondizia; il gesto, di per sé, è molto semplice se fatto utilizzando il pedale, ed aiuta nel potenziamneto degli arti inferiori migliorando inoltre la circolazione. Per quanto possibile accompagnare i propri figli o nipoti a scuola non utilizzando l'auto. Utile per entrambi! Se poi ci si carica i circa 10 Kg. di zaino, il lavoro muscolare diventa senz'altro più produttivo. Almeno una volta la settimana recarsi presso un ufficio postale. Il rimanere in piedi per un tempo variabile tra i 30 minuti e l'ora, migliora la postura, l'equilibrio e nel frattempo si socializza. Prendendo spunto dalle targhe alterne... alternare il lavoro con gli arti superiori un giorno usando solo il braccio destro ed il seguente il sinistro. Attraversare più volte a piedi gli incroci dei grandi viali con i semafori tarati sulla velocità di percorrenza; lo sforzo che si esegue per passare dalla parte opposta senza rischiare di ritrovarsi in mezzo alla carreggiata già con il rosso ed il rischio di essere "stirati", allena il cuore prevenendo l'infarto. E per ultimo... Assistere ad un consiglio di circoscrizione sino al termine; eccezionale nel migliorare la resistenza ed il buon umore.. vacanze natura offerte vacanze offerte viaggi viaggi lastminute viaggi last minute agenzia viaggi alberghi vacanze mare vacanze montagna vacanze italia vacanze last minute vacanze economiche alberghi riccione tatuaggi tatuaggi gratis studenti appunti tesine maturita |
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il sapere
- Posted at 12:49 AM on April 16, 2005 by bbbee Nelle trasformazioni sociali del nostro tempo, le forme del sapere hanno assunto un ruolo sempre più cruciale e delicato. La conoscenza è oggi centrale a ogni livello della produzione sociale, guida i grandi processi economici, determina la qualità e l’organizzazione del lavoro, definisce le unità di misura di aspettative e bisogni sulla cui base vengono stabilite priorità non solo di ordine teorico, ma anche di ordine pratico e politico. Se però il carattere di questa centralità è diventato tanto nitido da apparire persino ovvio, meno ovvio è il fatto che il pensiero teorico stenti a confrontarsi con una simile realtà e che la comprensione dei nuovi sistemi di sapere sconti il debito di un’attenzione inadeguata, viziata da prospettive incapaci di inquadrare il fenomeno in tutta la sua portata, anzitutto in senso filosofico. Forme di vita vuole intervenire in questo scenario e vuole portare lo sguardo della filosofia proprio laddove esso appare, oggi, al tempo stesso più necessario e più latitante. |
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